Ceglie Messapica con arte
-Il rispetto e l'amore per la cultura e le tradizioni della propria terra sono radici da cui l'individuo attinge linfa e forza,- -essenziali per la crescita personale e della comunità in cui opera e vive. L'arricchimento interiore che scaturisce da- -questo vincolo è sicuramente reciproco.

<<<<< ciao >>>>>

Utente: Gisan51
Nome: Pino Santoro

Un saldo legame con la propria terra di origine non è un limite alla creatività, ma un valore aggiunto. Questo lo conferma il brulicare di talenti, apprezzati ovunque e di cui è costellato il Salento. Essi hanno come leit motiv nelle loro opere, l'amore e l'orgoglio per le proprie radici e le proprie tradizioni.

OPERE E MOSTRE DI PINO SANTORO


Pino Santoro nella chiesa di San Domenico

Panoramica sull'arte di Pino Santoro

Computer Art di Pino Santoro

Creazione (T.M. su cartoncino 35/50)

Chiesa di San Domenico

Teatro Comunale (penna acquerellata)


Tra sogno e realtà


Trullo in cartapesta













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mercoledì, 29 luglio 2009

A proposito della chiesa di S. Anna

Ecco alcune delle tele ed affreschi situati in una delle chiese più antiche di Ceglie Messapica











mercoledì, 05 settembre 2007

Abbazia di Sant'Anna

Ritorniamo sull'argomento con l'aiuto di Carla Pepe


Per saperne di più cliccare sulla foto sopra


Manifesto di un'edizione passata per la raccolta fondi per il restauro dell'abbazia
postato da: Gisan51 alle ore 15:55 | link | commenti (4) | Reazione dei blog
categorie: storia, chiese, chiesa di sant anna
lunedì, 03 settembre 2007

Una parte della storia cegliese

Abbazia di Sant'Anna
SEC. XII

Facciata della chiesa e statua di Sant'Anna

L’antica Abbazia rappresenta uno dei monumenti piu’ significativi dell’architettura sacra dell’alto Salento. La struttura è ad una sola navata, priva di transetto e senza abside.
La facciata è monocuspidata e ad un solo portale. L’interno risulta movimentato da sei arconi ciechi a tutto sesto distribuito in numero di tre lungo i lati longitudinali delle pareti perimetrali.
Il dipinto più significativo all’interno della chiesa è quello raffigurante la Morte di S. Anna, dalla resa iconografica e cromatica notevolmente esemplare.
Le prime notizie riguardanti l’Abbazia risalgono al 1183, data in cui il Pontefice Lucio III confermava a Pietro, Arcivescovo di Brindisi, tutti i diritti e i possessi inerenti quella Cattedra, fra i quali l’Abbatiam Sancte Anne in Villa Cilie.
Risale al 1710 un intervento risolutivo del Clero di Ceglie che, con proprio denaro, riuscì a salvare la chiesa abbaziale dalla rovina e costruì lo scenografico altare tardo-barocco nella cui nicchia si conserva il settecentesco simulacro della Santa che, recata in processione il 26 luglio di ogni anno, costituisce un irripetibile modello della scultura in legno del ‘700 salentino e pugliese




Panoramica del retro della chiesa di Sant'Anna in un reportage di SydBarrett84
postato da: Gisan51 alle ore 21:53 | link | commenti (5) | Reazione dei blog
categorie: storia, restauro, chiesa di sant anna