Ceglie Messapica con arte
-Il rispetto e l'amore per la cultura e le tradizioni della propria terra sono radici da cui l'individuo attinge linfa e forza,- -essenziali per la crescita personale e della comunità in cui opera e vive. L'arricchimento interiore che scaturisce da- -questo vincolo è sicuramente reciproco.

<<<<< ciao >>>>>

Utente: Gisan51
Nome: Pino Santoro

Un saldo legame con la propria terra di origine non è un limite alla creatività, ma un valore aggiunto. Questo lo conferma il brulicare di talenti, apprezzati ovunque e di cui è costellato il Salento. Essi hanno come leit motiv nelle loro opere, l'amore e l'orgoglio per le proprie radici e le proprie tradizioni.

OPERE E MOSTRE DI PINO SANTORO


Pino Santoro nella chiesa di San Domenico

Panoramica sull'arte di Pino Santoro

Computer Art di Pino Santoro

Creazione (T.M. su cartoncino 35/50)

Chiesa di San Domenico

Teatro Comunale (penna acquerellata)


Tra sogno e realtà


Trullo in cartapesta













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domenica, 31 agosto 2008

Plastic pizzica

Meglio battere il ferro (o la bottiglia di plastica) finché è caldo. Visto che la raccolta differenziata, a Ceglie non decolla, ironizzandoci su, ho voluto dimostrare cosa si può fare con una bottiglia di plastica, oltre ad un Presepe artistico. Immaginate un banditore che attraversa i vicoli del Centro Storico suonando il tamburo e gridando alla gente che si affaccia ai balconi: "Attenzion attenzion! I rrivat' a Cegghje a raccolta differenziat'. Li musciutije minatil' jind'a li bidun spartuit' com scte scritt sobb. Ci li bidun' so picch' sci reclamat o Municipje."
 

Alle percussioni (una semplice bottiglia di plastica di una nota bevanda) Pino Santoro
postato da: Gisan51 alle ore 21:51 | link | commenti (9) | Reazione dei blog
categorie:
sabato, 30 agosto 2008

Barocco Festival

Sonatemi un balletto



postato da: Gisan51 alle ore 18:50 | link | commenti (3) | Reazione dei blog
categorie: musica, eventi
giovedì, 14 agosto 2008

Dolceamaro

La presentazione del libro di Don Gianfranco, sul sagrato della Chiesa Madre, si è svolta davanti a gente partecipe e concretamente interessata. Il suo amaro sfogo, per la scomparsa di alcuni documenti (gli ultimi nel 1995) ha gettato i presenti in un profondo sconforto.


La straordinaria performance delle Risonanze Folk, in Piazza Plebiscito, ha appena stemperato lo sdegno per per questo sconsiderato gesto.


La cleptomania è una brutta malattia da curare.
postato da: Gisan51 alle ore 15:14 | link | commenti (8) | Reazione dei blog
categorie: eventi
lunedì, 11 agosto 2008

Dati tecnici sulla zappa martinese

Informazioni per neofiti:
La martinese viene considerata, a pieno titolo, la Ferrari delle zappe.
Si possono raggiungere velocità di zappatura più che doppie rispetto alle comuni zappe, compresa quella cegliese. Adatta per terreni non pietrosi, ha capacità di penetrazione nel terreno, con colpi ben assestati, di oltre 25 centimetri. Nella "scatena" si possono raggiungere fino a 50 centimetri e oltre di profondità.  Fino agli anni '50 veniva usata, tutti i giorni, dall'alba al tramonto. e ne traeva molto vantaggio la schiena.  Se casualmente si colpisce una pietra nascosta sotto un piccolo strato di terra, ti trasmette delle indimenticabili vibrazioni per tutto il corpo (nella foto in basso potete notarne le conseguenze sull'attrezzo).  Chi la usa regolarmente tiene le soddisfazione che ne ricava per sé e non le rivela ai giornali.


Indovinello cegliese sulla zappa:
Cchjù a juse e cchjù lusce (Più la usi e più luccica)
postato da: Gisan51 alle ore 22:26 | link | commenti (6) | Reazione dei blog
categorie: passato
domenica, 10 agosto 2008

Ospitalità e riconoscenza

Nella lista data alla stampa, da un famoso stilista, non era elencato che a Ceglie Messapica si allevano gatti e si vive in simbiosi con le lucertole.
Ecco la prova
schiacciante.




Una piccola lucertola è stata salvata, da annegamento sicuro in una pozzanghera, da una provvida mano e lei, riconoscente, non voleva più lasciarla.







Chi, per libera scelta, si rifugia in un luogo è perché cerca salvezza e sicurezza.
Quel luogo è come quella mano: merita riconoscenza.
L'obiettività non è mai fuori luogo.
postato da: Gisan51 alle ore 21:03 | link | commenti (7) | Reazione dei blog
categorie: riflessioni, campagna cegliese
martedì, 05 agosto 2008

Grazie Rossella


Gran video:
Semplice, bello, immediato e diretto ... che dire di più lo copierò da youtube per diffonderlo.

Rossella


Grazie Rossella per il tuo bel commento sul mio video. Ho voluto dare il mio contributo (anche se una piccola goccia in un mare di spreco di risorse che appartengono anche ai nostri figli), per cercare di prendere più coscienza dei danni che arrechiamo all'ambiente e di conseguenza a noi stessi.
Un abbraccio,

Pino

Ciao Pino, non devi ringraziarmi perché chi riesce a coniugare l'arte con l'amore per la natura e quant'altro, deve solo essere portato d'esempio ed aiutato a diffondersi ovunque nel suo messaggio. Amo l'arte in ogni sua forma e se Franca (Bassi)ti ha parlato un pò di me capirai che parliamo la stessa "lingua" con forme espressive diverse. Allora sono autorizzata a diffondferti in tutti i miei siti?
Baci e ancora complimenti sinceri,

Rossella Drudi.

Ciao Rossella, sei autorizzatissima ad utilizzare il video come meglio ritieni opportuno. Conoscevo già il tuo nome, ma in questi giorno ho trovato una ricca documentazione su internet e ho notato che parliamo davvero la stessa "lingua".
L'arte per me è un mezzo di comunicazione di emozioni e messaggi positivi. L'arte non deve vivere in un Olimpo a sé ma deve vivere tra la gente e con la gente e dare il proprio contributo per un miglioramento della società. Il mio sito di pittura: www.pinosantoro.it. contiene opere orientate in questa direzione.
Ho saputo da Franca che stai facendo un pensierino per venire a Ceglie. Spero di conoscerti di persona.

Un abbraccio,
Pino.


Ciao Pino, si è vero forse ad agosto mi prendo qualche giorno e vengo, spero tanto di farcela. Le tue opere sono bellissime, sarebbe un piacere anche per me conoscerti anche fuori dal virtuale e vederle di persona.
A presto,
Rossella

Rossella Drudi (Roma, 19 ottobre 1964) è una sceneggiatrice e scrittrice italiana.

È una delle più prolifiche sceneggiatrici italiane, soprattutto nel campo horror e thriller nostrano, ha scritto molte sceneggiature per i film del marito Claudio Fragasso (tra cui "Milano Palermo solo andata") e Bruno Mattei. A fine dicembre 2007 ha pubblicato un romanzo thriller intitolato Prendimi e Uccidimi, ambientato durante le Olimpiadi Invernali di Torino del 2006. Il libro in due mesi riesce a vendere più di diecimila copie senza una campagna pubblicitaria.

tratto da Wikipedia

postato da: Gisan51 alle ore 23:50 | link | commenti (4) | Reazione dei blog
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