Ceglie Messapica con arte
-Il rispetto e l'amore per la cultura e le tradizioni della propria terra sono radici da cui l'individuo attinge linfa e forza,- -essenziali per la crescita personale e della comunità in cui opera e vive. L'arricchimento interiore che scaturisce da- -questo vincolo è sicuramente reciproco.

<<<<< ciao >>>>>

Utente: Gisan51
Nome: Pino Santoro

Un saldo legame con la propria terra di origine non è un limite alla creatività, ma un valore aggiunto. Questo lo conferma il brulicare di talenti, apprezzati ovunque e di cui è costellato il Salento. Essi hanno come leit motiv nelle loro opere, l'amore e l'orgoglio per le proprie radici e le proprie tradizioni.

OPERE E MOSTRE DI PINO SANTORO


Pino Santoro nella chiesa di San Domenico

Panoramica sull'arte di Pino Santoro

Computer Art di Pino Santoro

Creazione (T.M. su cartoncino 35/50)

Chiesa di San Domenico

Teatro Comunale (penna acquerellata)


Tra sogno e realtà


Trullo in cartapesta













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giovedì, 30 agosto 2007

Chiesa di San Gioacchino


Deposizione di Cristo (anonimo)
Foto di Pino Santoro

postato da: Gisan51 alle ore 21:29 | link | commenti (5) | Reazione dei blog
categorie: arte, chiese

La vita è un attimo dell'eternità?

CANDORE DI NEVE

Sbadiglia
vento malinconico,
sospira il mare.
Evanescenza fugace
e silenziosa il sonno,
ad occhi mai sazi
spegne immagini
ed altra rivela dimensione.
Mentre candore
avanza di neve
si vive oltre il morire
pretende risposta
insaziabile ragione.
Io batter d’ali
dell’eternità?

Da "Proscenio bianco di calce" di Pino Santoro

postato da: Gisan51 alle ore 10:29 | link | commenti | Reazione dei blog
categorie: poesia
mercoledì, 29 agosto 2007

Indietro nel tempo


U firrar' (ovvero la fucina del fabbro)
postato da: Gisan51 alle ore 15:42 | link | commenti | Reazione dei blog
categorie:
martedì, 28 agosto 2007

La strada della morte

Potrebbe essere denominata a pieno titolo la strada della morte la provinciale Ceglie-Francavilla.
La percorro quasi ogni giorno ed ho perso il conto degli incidenti, anche mortali, ai quali ho assistito negli ultimi mesi. Ultimo in ordine di tempo questa mattina al semaforo vicino al Monumento in contrada Bax. Neppure i controlli assidui di Carabinieri, Polizia e Guardia di Finanza, che non mancano mai su quella via, scoraggiano gli incoscienti che, troppo fiduciosi nelle proprie doti di spericolati guidatori, si esibiscono in sorpassi azzardati a velocità proibitive. Anche la segnaletica è presente in maniera sufficiente ma sembra ormai un optional coreografico e superfluo. Nemmeno il rosso dei semafori ferma la frenesia di quegli individui che non hanno rispetto per la loro vita (e purtroppo nemmeno per quella degli altri).
L'abitudine di passare con il rosso è purtroppo comune anche in città. La circonvallazione di via Francavilla e la circonvallazione all'altezza del Monterrone sono sicuramente ai primi posti per il numero di infrazioni.
La vita è unica ed irripetibile e alla sua perdita non esiste rimedio.
postato da: Gisan51 alle ore 16:50 | link | commenti (5) | Reazione dei blog
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lunedì, 27 agosto 2007

La leggenda dell'Orchidea Cegliese

Opera pittorica di Pino Santoro che trae ispirazione da un progetto editoriale di Franca Bassi

Olio e acrilici su tela 60/80
postato da: Gisan51 alle ore 22:09 | link | commenti (7) | Reazione dei blog
categorie: libri, arte
venerdì, 24 agosto 2007

Un bimbo che ha bisogno d'aiuto

postato da: Gisan51 alle ore 17:25 | link | commenti (2) | Reazione dei blog
categorie:
giovedì, 23 agosto 2007

Pionieri negli anni '70


Il primo gruppo archeologico cegliese negli anni '70 prima di scendere in una grotta.
Nella foto: Pino Santoro, Angelo Lenoci, Rocco Suma ed un suo cugino. Dietro la macchina fotografica Tommaso Argentiero.
Il presidente Michele Ciracì non era presente.
Durante quell'esperienza durata due anni ci fu una raccolta di firme (oltre duemila) per il restauro del Castello e della chiesa di San Domenico.
postato da: Gisan51 alle ore 18:28 | link | commenti (1) | Reazione dei blog
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